6 apr 2009 di Soulreaver

Continuano gli effetti devastanti della crisi mondiale anche nell’ambito del gaming. E’ di questi giorni infatti la notizia che la casa madre degli ESWC, la Games-Services SA, è stata dichiarata in bancarotta dal tribunale di Parigi.

Questi nuovi sviluppi seguono le dichiarazioni di soli pochi giorni fa di Matt Dallon, presidente degli ESWC, che prevedeva uno spostamento delle fasi finali del torneo a fine 2009 sempre a causa della crisi.
E’ chiaro tuttavia come qualcosa fosse già nell’aria.

L’effetto sull’Electronic Sports World Cup è diretto, in quanto tutti i suoi impiegati e manager sono stati immediatamente sospesi dai propri posti di lavoro. Inoltre la liquidazione comprenderà gli assets e lo stesso marchio ESWC, che siamo probabilmente destinati a non vedere più per molto tempo. Almeno fin quando non vi sarà una qualche altra azienda con l’intenzione di rilevarlo e riprendere l’attività dei tornei.

ESWC Quake 3

Il fallimento di quest’organizzazione non dovrebbe far preoccupare solo gli appassionati di eSports o i Progamers. Finisce infatti l’attività di una delle compagnie più vicine ai gamers, sia per scelta dei giochi, sia per attenzione ai players. Non per nulla sono state davvero tante le edizioni con grandi tornei di Quake 3, in cui si sono giocati alcuni dei migliori matches dell’intera storia del gioco con migliaia di quakers a seguire gli eventi in diretta sulla GTV.

Proprio in questo senso, gli ESWC avevano previsto futuri tornei di Quake Live non appena il gioco fosse stato pronto per la competizione. Supporto che ora è da considerarsi ovviamente cancellato e con i tempi che corrono probabilmente ci dovremo abituare a qualche torneo a premi in meno e a qualche caccia alla gloria in più.

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