30 apr 2010 di dix

StermyStermy‘s Life Story, è una delle tante storie racchiuse nell’appena pubblicato eSports Yearbook, in cui il pro-player italiano AlessandroStermyAvallone racconta la sua storia dalla prima console per videogiochi, al suo ultimo impegno negli Intel Extreme Masters.

E poi il match che per me cambiò ogni cosa arrivò: dovevo giocare in semifinale contro Fatal1ty.

Otto pagine, in cui racconta della sua vita da studente e videogiocatore impegnato a viaggiare per il mondo per partecipare a tornei come il CPL World Tour 2005, che gli ha cambiato completamente la vita, e del coraggio che ha dimostrato quando ha abbandonato la scena degli FPS per accedere alle Championship Gaming Series americane come giocatore per FIFA.

Il libro è completamente in inglese, e potete scaricarne il PDF direttamente da qui.
L’articolo è a pagina 103, buona lettura!

12 commenti su “La storia di Stermy”

  1. Avatar utente Squilibrio scrive:
    dix ha scritto:
    Questo è un post del blog. Per leggere il post originale, clicca qui »

    ImmagineStermy‘s Life Story, è una delle tante storie racchiuse nell’appena pubblicatoeSports Yearbook, in cui il pro-player italiano Alessandro "Stermy" Avallone racconta la sua storia dalla prima console per videogiochi, al suo ultimo impegno negli Intel Extreme Masters.

      E poi il match che per me cambiò ogni cosa arrivò: dovevo giocare in semifinale contro Fatal1ty.


    Otto pagine, in cui racconta della sua vita da studente e videogiocatore impegnato a viaggiare per il mondo per partecipare a tornei come il CPL World Tour 2005, che gli ha cambiato completamente la vita, e del coraggio che ha dimostrato quando ha abbandonato la scena degli FPS per accedere alle Championship Gaming Series americane come giocatore per FIFA.

    Il libro è completamente in inglese, e potete scaricarne il PDF direttamente da qui.
    L’articolo è a pagina 103, buona lettura!

    Visto il mio livello di PROezza la ID mi ha richiersto personalmente la Squilibrio’s story. Visto gli ultimi update e questa richiesta si consideri l’idea di un ricovero immediato. :D
    Cmq dix fai una cosa utile, TRADUCILA (anche se comprensibile).

  2. Avatar utente OmeK scrive:

    eh si, ce chi nella storia verrà ricordato come pro fragger, e chi come puro pro free frag…

  3. Avatar utente swenky scrive:
    Squilibrio ha scritto:

    :superlol: :superlol: :superlol: :superlol: :superlol: :superlol: :superlol:
    sco’!!!! meglio che non mi esprimo perche’ non voglio inquinare questo topic nel rispetto di uno che gioca seriamente.

    comunque … non resisto :dita fatti una gazzosa!!!!! :superlol: :superlol:

  4. Avatar utente dix scrive:
    Squilibrio ha scritto:
    Visto il mio livello di PROezza la ID mi ha richiersto personalmente la Squilibrio’s story. Visto gli ultimi update e questa richiesta si consideri l’idea di un ricovero immediato. :D
    Cmq dix fai una cosa utile, TRADUCILA (anche se comprensibile).

    si penso di farlo (magari tutto il libro se solo avessi tempo\voglia) ma l’ho vista ieri sera alle 23.30, letta e scritto di corsa, e oggi away tutto il giorno…ergo abbiate pazienza :P

  5. Avatar utente Squilibrio scrive:
    swenky ha scritto:
    fatti una gazzosa!!!!!

    suka alcolizzato :niubbo:

  6. Avatar utente norchia scrive:

    Nel 2000 c’e’ ancora chi ha bisogno della traduzione?

  7. Avatar utente Squilibrio scrive:

    cmq siamo nel 2010 :smoking:
    e una traduzione fa sempre comodo

  8. Avatar utente karota scrive:

    non hai prorpio un caxxo da fare dics lol

  9. Alk1 scrive:

    Quindi cercavamo di evitare quelli che ora comunemente si definiscono come “bimbiminkia” o rompiscatole in genere :niubbo: .

    Alessandro, seppur in tenera età, ( premetto che negli LQ avevamo tutti una “certa” già da allora con persone abbondantemente over 40 ) dimostrò di essere una persona estremamente seria, educata e a modo.

    Ma, data la sua età, feci in modo di incontrarmi con il padre ( come avevo gia fatto in precendeza con Bishop altro nostro Amico e giocatore minorenne )

    E visto che all epoca il padre era titolare di un agenzia di viaggi in Roma, colgiemmo l’occasione di andare a mangiare una pizza per conoscerci meglio e farci due chiacchiere sui nostri, differenti, punti di vista sul NetGaming.

    In effetti noi LQ non abbiamo mai vantato pretese di Progaming, il nostro è ed era all’epoca un misto di “just for Fun” e “Pro For Fun” anche se la nostra squadra di Elite ( Stermy incluso ) diede in piu di un occasione (ho ancora i filmati :asd: ) sonore bastonate a quella dei TULLS ( Clan che ricordo ai niubbi ha fatto la vera storia del PROGaming Italiano :rulez: ).

    Difatti, quella sera, già sapevo che Stermy sarebbe passato con i Tulls. Gli feci presente che avevamo già donato un altro grande giocatore ai TULLS, “Stoned Jhonson” ( anche lui ha rappresentato L’Italia ai WCG in South Corea come miglior giocatore Italiano dell epoca ) e probabilmente quella era l’unica via per intraprendere quella favolosa ascesa che è stata fin ora :sisi: .

    Insomma ce ne sarebbero di cose da raccontare ma d’altronde non si può dire o narrare tutto in poco spazio. Nota felice è vedere come quel ragazzino di 14 anni dall aria pulita e dalla precisione maniacale sia diventato con il tempo un pezzo di storia del Netgaming Italiano. Questo a conferma che negli LQ non ci siamo mai sbagliati nello scegliere le persone giuste :D persone che con il tempo perlopiù non sono solo semplici compagni di Clan ma Amici con la A maiuscola..

    -LQ-Alk1!

    P.S.

    ( Karota sei incursore degli LQ? )

  10. Alk1 scrive:

    manca il primo pezzo lol in cui dico: :rotfl:

    Mancano molte cose in quest’intervista ed un paio ve le posso raccontare io.

    All epoca negli LQ (liquidquake) evitavamo accuratamente di far entrare persone che non avessero i requisiti mininimi di “maturità” che garantissero un sereno svolgimento delle attività di clan senza rotture di scatole.

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